Di Rose Nere

★★★★★ (< 5)
🕑 1 minuti minuti Poesie d'amore Storie

Ha spazzato via casualmente il mio sorriso. Come se stessi facendo progressi. Questo non è nel mio essere, a meno che non abbia fame.

Me. Vampiro. Banchetto notturno. La quiche del vampiro, è il plasma… il mio brandy. Le vene i canali, della sua compostezza terrena.

Eternamente il mio cuore eterno canta. Labbra di velluto e lingua morbida. Bramo. Sempre più le mie ali prendono il volo. Fino a quando la mia fanciulla adorna il mio sarcofago.

Di rose nere su lino, sotto il bagliore lanuginoso del cremisi. Abbracciandomi sospira. I miei artigli le accarezzano il seno.

I capezzoli si irrigidiscono. Le mie zanne bramano. Cosce che racchiudono la mia immortalità.

Mentre soffia il forte vento, dopo mezzanotte… Dark bizantina. Sorseggiando dal suo calice di fica. Il martini del suo essere. Affondo la mia spina oscura. Sentendo il suo polso.

Mescolando. Raggiante con gli occhi. Passioni in blu. Urlando dentro la sua carne mortale.

Sono toccato dai suoi incantesimi. Aria di piaceri. Lei viene da sola sul mio petto. Mentre ascolto il coro delle ali vicine. La mia congrega di vampiri.

Di rose nere su lino.

Storie simili

Categorie di storie di sesso

Chat