Abbassando la cortina della mia certezza, certezza di passare nella notte, afferrando, afferrando l'amore di cui abbiamo parlato in interludi. E ora che le luci della ribalta sono cadute, cadute su fantasmi dei miei complimenti, non più bis, niente più applausi, mandandomi fiori. Ora tranquillamente riposo in dolce profumo, profumo di profumo, le nostre vite trascorse, come la tenda del bacio dell'inverno, mi sfiorano le labbra con la dolce neve.