Girando le rapide della mia mente su pietre di gin e di tonici, come la penna è stata così gentile, addolcendo le mie recitazioni, di gotico vermiglio, medioevo. E ora che porti la purezza, liberando la mia anima di draghi e bandiere del carro della birra, mi sposo, tu il mio modello, di un sorriso fugace.