Quali pensieri la mia mente fluttuò a dritta nella mia confusa foschia notturna e cimeli di pensieri oscuri, fatti dal mio lungo ciarlatano. Sono finiti i modi del passato sensuale, ora mi trovo a prosperare con le ossa del vecchio poeta, mi ha dato una sferzata di grog imburrato e mi ha liberato da questa nebbia, dalle penne lunghe e sinuose. Mentre avvolge le sue labbra per le prugne che spuntano dal mio cazzo volubile, la sua lingua si scuote per la mia virilità chinando la testa sul mio osso cavo, le lampade della carrozza le nascondono il seno. Clippity clop su ciottoli di pietra, tuoni di mezzanotte che galoppano destrieri svenevoli merletti di porco bastardo che giocano a paddywhack sul mio picchio, mentre le ombre cadono del passero macchiato. Poi un'incudine di sei pollici che bussava alla sua fica con la mia brezza di trasporto, le cosce di separazione del mio morso, e cimeli di pensieri oscuri, che venivano su di me.