Non tosare il mio inchiostro scuro di prosa Per parole compongo lussuria di sbronza masticando eroticamente prodotta Dandoti lingua di versi canzone In gemiti soffocati che montano il mio gambo Urlando dolcemente la tua sete svenevole Come le tue cosce confidano il mio stufato rotante Di calce che si schianta rapidamente sul tuo clitoride Per sempre tosare la penna piumata Come il pennino si ferma a un nodo Non tosare il mio inchiostro scuro di prosa.