Non era il crepuscolo che avvolgeva la mia prosa, con una spruzzata di acqua di colonia da attirare. Forse una luce si è spenta nella mia mente, o le acque del mio gin. Un mantello di oscurità fece piegare un lugubre violoncello e giocherellò con un dolce storto, mentre il sego gocciolava sui miei peccati. Battere le cosce di presagi lussuriosi, su una pedana, incastonata, una figa crogiolarsi. Poi a straziare il mio shunt parlato, Pitching woo dal mio sacco di firkin, Forse una luce spenta Nella mia mente è il portmanteau.
Con i tuoi occhi verdi ossidiana, sul mio bene me lo sono fatto, con le labbra di un bacio di umidità e io con lo sniffare dello scrittore. Raggiungendo una scarpa in ombra, Poetically scopata, dietro il mio grembiule, nella mia mente, con il suo portamantello. Non era il crepuscolo che avvolgeva la mia prosa, che correva incantata nel labirinto della mia testa, come ancelle, fammi fellatio.
Lei è mia per ora. Aspettarla così a lungo era il mio intero significato. Libero dal suo amante. Cercare di compiacerla con il sesso Sarà la mia unica ricerca. Sensualità. Questo è tutto ciò…
Continua Poesie erotiche storia del sessoLa tua finestra mi invita a non aver paura di entrare e di trovarti a dormire lì. E verrò da te stasera, mia cara, come mi aspetti così, nella tua tana. Ti alzo sopra di me, il mio cazzo un dardo.…
Continua Poesie erotiche storia del sessoDormi, la mia entrata nell'estasi, Non manca mai di soccorrermi. Riempie sempre il mio motivo più profondo. Come dici? Quando viene da me! La mia mente è vuota finché non arriva, una succube per…
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