Nella mia ambiguità sequestrata all'ombra di un semplice mortale, un passo dall'orlo oltre… oltre il buio e il mio infinito. Trailing lava con la penna nelle catacombe della mia dimora, cancellando la prosa con la mia penna del peccato. Il ditale del fallo e la chiave dei tomi bloccati, versa la luna sulle vecchie ossa e sui gocciolamenti della mia cera.
Genuflessione della mia anima oscura e sublime sulle mie ginocchia, dando parole per alleviare lo sforzo e sottomesso al dolore. Il sepolcro della mia penna che racchiude una massa di tradizioni gotiche, scarabocchiando abbellimenti erotici dall'abisso alle rive vaginali.
del mio gorgheggio e della mia prosa, il mio pene liscio, dritto verso l'alto. "Che impresa!" Come un gambo di mais Pronto a tosare qualche fica. E se il clitoride non morde il mio cazzo…
Continua Poesie erotiche storia del sessoVoglio solo che il freddo dell'inverno avvolga ogni mio passo, stasera è lo specchio di quando tu e io ci siamo incontrati per la prima volta. Le stelle che ricoprono l'infinito di cui sopra, ogni…
Continua Poesie erotiche storia del sessoSolo un tantino morto e un giaciglio nella mia mangiatoia, Questo vecchio stronzo pronto a pucker Sotto l'argilla e lo sporco ghiaioso, Bound e fogli di compensato Queste vecchie ossa continuano a…
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