Un porco di brivido traboccante, botte di birra che fermenta ancora, dentro viscere di quercia di quercia. Ho sete. Peltro del mio calice appannato, Nella stranezza mi bevo per dormire, Dei sogni che mi sdraio per lussuria, Il succube di Dallionshorn.
In momenti di battito di ciglia, sbircio, cerco i suoi seni di lacrime. Quest of eyes, i miei sospiri piangono, Precum della rugiada, ho per lei. In scricchiolii delle mie ossa gelide, midollo della mia schiena congelato, Risorto del membro palpitante, Notte d'inverno di dicembre. La lingua del serpente, gettato via il tappo, come uno spirito che turbina la mia virilità, il corpulento della mia sera sputa, dentro le viscere della quercia di quercia.
Lascia che ti seduca con le parole Lascia che le mie parole ti mostrino l'amore che ho della tua mente, corpo e anima Lasciami attirare con pensieri salaci Che illumina completamente la propria…
Continua Poesie erotiche storia del sessoCome le parole ti possono coinvolgere completamente…
🕑 1 minuti Poesie erotiche Storie 👁 1,377Le tue parole mi consumano Inghiottirmi intero finché non riesco a sentire nient'altro Consumato tutto, volere, fame Una sete inesausta inestinguibile per più Le mie labbra increspano per il…
Continua Poesie erotiche storia del sessoUna sola goccia di sudore che gocciola sul suo petto dolcemente in aumento Uscendo da sotto Quel dolce Tetta preziosa Tettine minuscole Un boccone Una manciata Così fottutamente tesa E vivace Tette…
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