Sorge la luna opaca, non do simpatia, Notte della torbiera impetuosa, grattando con la mia penna, Sotto lo stoppino fiammeggiante e candela che si scioglie, Nella cupola delle ombre, bramo il mio connivimento. Il mio alto bastone, in arabesque palpitante, poeticamente eiaculante da un albero di nove. Rimpicciolendo l'allodola del mio scribing, scoppiando il cum, di rum un dum dum. In minuetti di silenzio e echi perduti, Defrocked di vestiti camminiamo allegria, Sulla pedana, la congrega di undici.
Schiavitù nella vecchia savana. Aspirando al cazzo sotto l'incantesimo, Ritmo di carne, sputa gel uomo e rantolo della vagina spalancata. Scoppiare lo sperma, di rum un dum dum Con atto di cortesia non sono avverso, le cadute dei miei occhi in cerca, sbircia.
Voyeur of the hollows spy flesh, Sin of the Sandman, showmen and gin.
Le piaceva sentirsi bene Piacevole se stessa era divertente Il suo piacere era compreso Non aveva bisogno di nessuno. Le piacevano i suoi giocattoli vibranti. Colpivano il suo punto segreto. Le…
Continua Poesie erotiche storia del sessoGiocando piano nel nostro sonnellino, sulla composizione della nostra trapunta, come va, la rima lo sa, giocando birichina, muovendo le dita dei piedi. Mentre le tue dita suonano l'arpa del mio cazzo…
Continua Poesie erotiche storia del sessoPerdo le mie parole offendo il debole dei noggin Perché non afferrano braci ardenti del mio gelo Erpice della mia scoraggiante penna scribi Oscura oscurità al crepuscolo dei miei occhi annebbiati…
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