Dentro le camere della mia mente e il mio bel benessere, spiaccica le parole con la penna sul diario della mia libreria, mentre gli acari della polvere sussurro e sorridono. Sulle ragnatele e le candele accese il rifugio della mia prugna mentale, quilling la verità che proverò in maledizioni della bottiglia e del solvente per i miei brividi. Masturbandosi sul coro di campanelle come le mani del cuculo accarezza l'orologio, le dodici e mezza dell'ora e il gocciolare dalla mia torre, in polvere dei miei brividi. Ricerca eiaculante dei miei colpi e spiriti delle anime eterne, copulazioni in linea compongo l'emancipazione di pensieri affini, galiziandomi sulle mie mura. Nel mio inferno di sete di lussuria che scivolava via nella mia melma maschile e nella mia sanità mentale, se la mia pantomima-ombra avesse le tette, avrei deflorato la sua verginità.
Il chiaro di luna viene da me. Lascia entrare la tua luce Porta via i miei problemi Dammi il piacere di un amante. Fame sul serio. Io muoio di fame per il tuo tempo. Aspettando nel vento. Per il tuo…
Continua Poesie erotiche storia del sessoEra un timido introverso Con molti feticci vedi che gli piaceva indossare le gonne anche se aveva un pizzetto. Gli piaceva vestirsi anche se era un uomo. Bel reggiseno con coppe Aveva un piano…
Continua Poesie erotiche storia del sessoHa riscaldato il mio cuore mentre scaldava gli olii essenziali sopra le candele profumate. Ha unto il mio corpo Strofinando le più piccole goccioline sul mio petto Giù verso il mio albero in…
Continua Poesie erotiche storia del sesso