Ombre sulle nuvole dell'ora della giostra, in cerca silenziosa della mia corda di violoncello perduta, spezzata da un arco in fuga. Il poeta ti porta salmi di prosa, sotto gli alberi. Ventinove passi per la città di Aberdeen, A due passi da Kintore il mio mastio. Ascoltando poeticamente la sensualità, canta il poeta dell'arpa, Sotto gli alberi.
Sulla carta scrivo le mie inclinazioni, trentadue pezzi di scacchi i miei racconti. Eroticamente risparmiando sui campi di lussuria, il poeta gocciola il suo precum ilk, sotto gli alberi. Il mio bonnie lass di lago poco profondo, come la fanciulla della fanciulla mi seduce, sotto l'ebano del tramonto che cade. Il poeta perde la sua lussuria virile, Sotto gli alberi. Grida esasperanti dei non inibiti, lasciandoti in eredità cazzi palpitante.
Sessantaquattro piazze di fornicazione, Il poeta giostra il suo sperma, Sotto gli alberi.
Lei è mia per ora. Aspettarla così a lungo era il mio intero significato. Libero dal suo amante. Cercare di compiacerla con il sesso Sarà la mia unica ricerca. Sensualità. Questo è tutto ciò…
Continua Poesie erotiche storia del sessoLa tua finestra mi invita a non aver paura di entrare e di trovarti a dormire lì. E verrò da te stasera, mia cara, come mi aspetti così, nella tua tana. Ti alzo sopra di me, il mio cazzo un dardo.…
Continua Poesie erotiche storia del sessoDormi, la mia entrata nell'estasi, Non manca mai di soccorrermi. Riempie sempre il mio motivo più profondo. Come dici? Quando viene da me! La mia mente è vuota finché non arriva, una succube per…
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