Immerso nelle viscere oscure del mio mausoleo, a due passi da semplici mortali profondi sei piedi. Il mio cazzo si alza al crepuscolo di violoncelli che ronzano, Stringhe delle mie occasioni di mezzanotte. Incastonato in arazzi che adorano il mio sarcofago, radicato nella mia anima inchiostro erotico che scrivo, delle mie inclinazioni e ubriachezza sessuale.
Non soffro gli sciocchi che sperperano i veri climax. Un'aura di spiriti amorosi cristallini sulla mia pergamena, che abbraccia la penna d'oca della mia prosa di incisione. Fornicando sul velluto del mio precum ho lussuria, fino a quando la mia fame non entra in oscuri portali di fica.
La vulva il cuscino su cui dormo, la mia lingua seppellisce sempre in profondità la sera mi frego. Senza controllo di un precursore mi fotto. Adagio Sebadicus illumina il tuo desiderio. Nato da una donna che succhia il capezzolo di una specie di caldo calore, la mia immortalità è sorta dalla seta della madre.
Nel rinascimento metamorfico del vampiro. A due passi da semplici mortali profondi sei piedi.
Io non sono un santo Ho una buona figa Sempre bagnata di succo dripping Molto stretta quindi libera. Sciocco e timido a volte Ma un biscotto selvatico in incognito Prende solo il fuckboy giusto per…
Continua Poesie erotiche storia del sessoTirato. Come il maiale mi fai a pezzi. Tutti i miei pezzi ammorbiditi e succulenti gocciolano con la tua ricetta segreta. Dovresti avere il tuo libro di cucina. Milioni vorrebbe che la tua spezia…
Continua Poesie erotiche storia del sessolui cominciando…
🕑 2 minuti Poesie erotiche Storie 👁 1,190Io sono la ninfa del desiderio, la ninfa della lussuria. Non sono reale, eppure sono dappertutto. Non sono fissato in tempo, sto sempre cambiando. Mi nutro dei tuoi desideri e della tua lussuria. Il…
Continua Poesie erotiche storia del sesso