Sulle ali dei venti la vulva ondeggia, gli occhi d'autunno soffiano dolcemente e il doppio delle nostre parole scorre delle nostre materie simili. Condivisione inequivocabile dei nostri peccati, il passato del nostro passato come il teppista simula le canzoni di settembre e il sibilo del silenzio. Sulle ali dei venti la vulva fluttua e l'alberello dal mio profondo spessore dà lode alle mie labbra nutrienti, al tuo seno. Nella locuzione della festa dei comportamenti selvaggi che bramava il nido della perla, tra le pieghe delle pagine che uscivano dal mio condotto cavo.
Nel mio campanile del silenzio Su petali essiccati e toni morti Cori di echi Rinnovo duramente Raccogliendo la mia penna Per spolvermi Rientro Da ragnatele incombono Canzone della morte cant…
Continua Poesie erotiche storia del sessoDolci muscatel, grana e pancia e tovaglie di plastica a quadretti rossi Le tue tette nella mia ciotola di borragine Sembra rutabaga con vene varicose Come se una mappa stradale per Macon e Warner…
Continua Poesie erotiche storia del sessoPiacere a vicenda.…
🕑 2 minuti Poesie erotiche Storie 👁 1,331Ascoltando la tua voce seducente dolcemente nell'orecchio, il tuo respiro mescola sensazioni ovunque. Le parole sussurrate assicurano i miei brividi, mentre le tue mani hanno il mio corpo che inizia…
Continua Poesie erotiche storia del sesso