Nel mio baluardo in alto sul fante, macchie di inchiostro graffiante in sfumature devianti. Il mio pennacchio di pennini penetra metaforico di fantasmi, alti salici e mollette. Se l'oscurità non ti risveglia, le idi di volontà di Tutti i Santi, quando i gambi di mais si sono rattrappiti e il filo interdentale della candela stride. Sono un ghoul, un amante, non un fantasma con un fischio, la mia musa con un gozzo una puttana da dieci dollari, con gli occhi di pizzo come l'incedere di un ragno, accarezzando il gambo e sputo seme.
Urlando, "jubilation corn-porn", nel mio bailiwick in cima al fante.
È quel momento del giorno…
🕑 1 minuti Poesie erotiche Storie 👁 1,651Oh mio Dio, è quell'ora del giorno, voglio fotterti e fare a modo mio. Lascia che ti cavalchi mentre ti scopo il cazzo, sei eretto e più duro di una roccia. Siediti e fai l'amore con il mio seno,…
Continua Poesie erotiche storia del sessoSbucciarmi come un acino d'uva, spargimi come burro Non c'è bisogno di chiacchiere, piccola, dai, andiamo al sodo, al tuo posto, ma facciamo questa cosa ora ti lascerò andare oltre di quanto…
Continua Poesie erotiche storia del sessoOgni fiore che conoscevo stava sbocciando per me E non volevo passare il miele, quindi mi sono goduto la fragranza e la bellezza Spiegarmi davanti a me, abbellendo il mio occhio. Ogni fiore…
Continua Poesie erotiche storia del sesso